UN NUOVO GIOIELLO DELLA SERIE 5D EOS IN CASA CANON “LA MARK IV”

Giudizio Complessivo 5
Il nostro Lettore 2 5
[Total: 2 Average: 5]

INDICE DELL’ARTICOLO

RECENSIONE CANON EOS 5D MARK IV “PREMESSA”

SPECIFICHE TECNICHE DELLA MACCHINA

LINK DOWNLOAD “SPECIFICHE TECNICHE”

LA PRECISIONE PER CANON EOS 5D MARK IV E’ UNO STANDARD

SEGUI I TUOI SOGGETTI CON UNA PRECISIONE ANCORA MAGGIORE

ERGONOMIA E MATERIALI: “UN EQUILIBRIO CON IL PASSATO MA CON INNESTI NUOVI MAI SBILANCIATI”

MODIFICHE DI CARATTERE ESTETICO

LE PRESTAZIONI NOTEVOLI DELLA CANON EOS 5D MARK IV

OTTIME RISPOSTE ANCHE PER L’ALIMENTAZIONE

QUALITA’ DELL’IMMAGINE MIGLIORATA CON SIGNIFICATIVI RISULTATI

DUAL PIXEL-RAW “COME FUNZIONA”

DUAL PIXEL-RAW UNA RIVOLUZIONE

“102.400” MOTIVI PER SCATTARE CON Canon EOS 5D Mark IV

FUNZIONI AGGIUNTIVE UTILI PER TUTTI

VIDEO RECENSIONE

 

Sequenza Evolutiva serie EOS 5D Canon Sequence Evolutionary series Canon EOS 5D
Sequenza Evolutiva serie EOS 5D Canon Sequence Evolutionary series Canon EOS 5D

RECENSIONE CANON EOS 5D MARK IV “PREMESSA”

Quando ci si trova a dover commentare sotto l’aspetto tecnico ed opinionistico, da appassionato e fotografo amatore una macchina della serie 5 sono sincero subentra nel mio stato d’animo una certa emozione, che non è assoggettabile a produrre meglio manifestare un parere neanche un “giudizio” positivo o negativo che possa essere in stretta relazione alla mia modesta, ma del tutto personale opinione e valutazione nell’utilizzo della reflex in oggetto, certamente essendo possessore di questa gloriosa serie dalla MARK II, la nuovissima Canon EOS 5D Mark IV, un prodotto che avevo già avuto modo di vedere molto rapidamente in anteprima in occasione di un evento. Fin da subito sono stato  molto colpito e attratto dalle specifiche di questa fantastica macchina: ad ogni precisazione e chiarimento  da parte degli addetti dello staff Canon corrispondeva un mio stupore ma anche sorta di consapevolezza, conoscendo ed utilizzando da sempre, quindi da anni questa serie di macchine. 

Canon e qui potrei sembrare di parte, forse lo potrò anche essere, ma credo non ci sia niente di male anche perchè la mia espressione è libera e incondizionata da alcun chè, da sempre ha abituato la propria clientela ad avere dei riscontri che in termini qualitativi possono essere ricondotti ad eccellenza e delizia dei professionisti, degli amatori quindi dei semplici appassionati a questa splendida disciplina e forma d’arte, la fotografia.

Tutto quello che questa gloriosa serie 5D quindi negli anni ha saputo concretizzare in fatti e riscontri oggettivi, lo ha portato a livelli decisamente elevati in questo ultimo modello 5D Mark IV, si distingue in modo superbo nei seguenti ambiti;

  1. Maneggevolezza e leggerezza;
  2. Splendida Ergonomia;
  3. Flessibilità e adattabilità alle varie e diversificate esigenze di scatto e di impiego ( Fotografia e Videomaker );
  4. Resistenza complessiva del corpo macchina, intesa la sua robustezza in termini generali;
  5. Resistenza e ottima impermeabilizzazione che ne fanno tra i punti di forza per poter essere impiegata in circostanze decisamente difficili e mutanti condizionatamente alla location di impiego;
  6. Completezza e dettaglio operativo e gestionale del menù disponibile;
  7. Immediatezza e ordine nella lettura ed individuazione delle varie voci di menù presenti, nonchè della loro applicabilità

si potrebbe continuare per molto a dettagliare aspetti che non solo trovano realmente concretezza e presenza ma che forse poi al lato pratico sono ancora maggiormente visibili e riscontrabili rispetto ad una recensione scritta, quindi passiamo successivamente ad indicare a livello tecnico quali sono i numeri in termini di parametri nei vari ambiti contestuali della macchina che contraddistinguono la 5D Mark IV

INDICE DELL’ARTICOLO

SPECIFICHE TECNICHE DELLA MACCHINA

Di seguito una tabella di raggruppamento informazioni di massima, per avere dei riferimenti di dettaglio è possibile cliccare sull’icona che troverete sotto riportata e scaricare il File in PDF

Tabella-00

Per scaricare il File in PDF delle Specifiche Tecniche Clicca sul link di seguito riportato

Specifiche-Tecniche-CanonEOS5D-MARK-IV.pdf (9 download)

LA PRECISIONE PER CANON EOS 5D MARK IV E’ UNO STANDARD

Con Una Velocità di esecuzione fulminea
Metti a fuoco l’azione con il sistema esteso a 61 punti AF per seguire anche i soggetti più imprevedibili. Nella fotocamera EOS 5D Mark IV, i 61 punti AF1 sono posizionati su un’area più ampia ( 8% di espansione in verticale nell’area centrale e 24% nell’area periferica ) al fine di consentire una maggiore libertà di posizionamento dei soggetti nella composizione dell’inquadratura.

Messa-Fuoco-00

 

 

PRECISIONE AF SUPERIORE

Anche con obiettivi lunghi
Se ti occupi di fotografia sportiva o naturalistica, spesso devi utilizzare super teleobiettivi con prolunghe per avvicinarti al soggetto. Con un massimo di 61 punti con 21 punti AF a croce a f/81, la messa a fuoco di precisione è molto più semplice.

Messa-Fuoco-01

SEGUI I TUOI SOGGETTI CON UNA PRECISIONE ANCORA MAGGIORE

EOS 5D Mark IV include un sistema EOS iTR AF che ottimizza incredibilmente le prestazioni di inseguimento del soggetto. Personalizza il tracking in base alle tue esigenze con modalità differenti per la messa a fuoco o l’inseguimento di un viso o di un altro soggetto.

Messa-Fuoco-02

 

ERGONOMIA E MATERIALI: UN EQUILIBRIO CON IL PASSATO MA CON INNESTI NUOVI MAI SBILANCIATI

A prima vista e senza un’accurato screening, la Canon EOS 5D Mark IV non sembra poi così diversa dalle precedenti macchine serie 5D, modelli da me apprezzati tantissimo ma in particolare  da un significativo ed elevato quindi numero di di professionisti, amatori, tra i quali rientro a pieno titolo, semplici amanti della fotografia, guardandola però con occhi più attenti e ravvicinati si possono scorgere significative differenze non solo a livello estetico ma anche ed in particolar modo a livello funzionale. Si tratta ovviamente di differenze minime, per chi usa questo modello per la prima volta, a differenza di utenti abituali a questa serie, che noteranno delle differenze  che potranno giudicare più o meno comode, qui poi sta ad ognuno ed alla propria sensibilità abitudinarietà etc, comunque,  nella parte frontale non è cambiato così tanto: troviamo il visibile bottone di scatto, la comoda impugnatura ergonomica che caratterizza questa serie, il bottone di sgancio obiettivo e un bottone personalizzabile, di solito utilizzato come anteprima della profondità di campo.

Una novità significativa ed evidente a mio modesto parere, la si trova nel connettore per il telecomando esterno, posto nella parte destra, proprio di fianco ed adiacente all’attacco della lente. Nella parte posteriore troviamo il display Clear View LCD II da 3,2″ con circa 1.620.000 Pixel che, per la prima volta nella serie EOS 5D, vanta una vera e propria chicca, sinceramente attesa da molti anche se a prima vista può sembrare non così importante, invece comoda e reattiva. Il layout superficie touch è pienamente personalizzabile ( se non dovesse piacervi o trovare la vostra attitudine, potete disattivare questa funzionalità ).
Anche in questo caso troviamo molte similitudini con il modello precedente, a partire dal bottone “rate” sulla sinistra del display che permette di valutare una foto scattata. Assieme ad esso, troviamo gli altri vari bottoni classici di questo tipo di fotocamera, come il pulsante Fotografia Creativa per cambiare modalità di scatto tra classica, doppia esposizione e HDR, la lente d’ingrandimento per ingrandire le foto, il bottone play per rivedere i vostri contenuti e il cestino per cancellare rapidamente una foto o un video.

 eos_5d_mark_iv_body_top03

 

Non mancano i classici bottoni “menù” e “info” per accedere alle impostazioni o attivare maggiori informazioni sullo scatto. Nella parte destra troviamo il tasto di attivazione della modalità LiveView, funzione come noto molto importante sia per quanto riguarda i video e sia per quanto concerne le foto. Immediatamente alla sua destra ci sono i bottoni “AF-ON”, il pulsante di blocco AE e il pulsante di selezione del punto AF, come la maggior parte delle fotocamere reflex Canon attualmente sul mercato. Anche il joystick, chiamato anche multicontrollo, non è una novità della serie, così come la ghiera di selezione rapida, il tasto Q per accedere ai menù secondari, il lock della ghiera e il tasto “SET” nel mezzo della ghiera per confermare alcune scelte.

La ciliegina sulla torta in merito all’aspetto del design che determina a mio parerere valore aggiunto in tema di ergonomia e comodità funzionale la troviamo nella parte posteriore, nel piccolo pulsante di selezione dell’area AF posto proprio sotto al JoyStick. Esso vi sarà comodo nelle situazioni in cui, senza distogliere lo sguardo dal mirino, volete selezionare rapidamente l’area di messa a fuoco a scelta tra quelle disponibili.

Nella parte laterale sinistra troviamo diversi connettori un po’ rivisitati e risistemati rispetto al modello precedente ma senza macroscopiche variazioni, in linea con quanto abbaimo titolato questa recensione: Si parte dalla porta Sync per flash da studio esterni, si passa all’ingresso del microfono, il jack per le cuffie, l’uscita HDMI e il connettore USB 3.0. Insomma, che siate fotografi o videomaker, qui c’è tutto ciò che vi serve. Nel lato opposto il design resta praticamente invariato e sobrio: troviamo infatti soltanto lo spazio per gli slot CF ed SD necessari per utilizzare le memorie di archiviazione.

canon-eos-5d-mark-iv-08

INDICE DELL’ARTICOLO

Nella parte superiore, come per i modelli precedenti, si nota subito l’assenza del flash e la presenza della slitta HotShoe, cosa che rende sicuramente Canon EOS 5D Mark IV ancora più indicato per i professionisti. A sinistra troviamo lo switch d’accensione e la ghiera dei programmi, niente di nuovo in questo caso, e fa piacere che tutto sia rimasto al proprio posto ( squadra che vince non si cambia ). Sulla destra troviamo il solito e comodo display secondario per analizzare meglio le informazioni di scatto e regolare rapidamente alcuni settaggi grazie anche ai bottoni posti proprio sopra. Nella fattispecie, poco sopra troviamo il bottone dedicato alla selezione del bilanciamento del bianco/modo di misurazione, il tasto dedicato alla modalità drive della messa a fuoco, quello per la compensazione dell’esposizione/ISO e la lampadina che ci permette di accendere la retroilluminazione del display al fine di vedere meglio al buio. Poco sopra troviamo una ghiera di selezione e il tasto “M-Fn”, un bottone multifunzione configurabile dall’utente; poco più avanti è presente il bottone di scatto, posto sempre nella solita posizione. Infine, nella parte inferiore troviamo spazio per l’attacco a vite universale e il vano batteria che ospita una Canon LP-E6N in grado di regalare un’autonomia pari a circa 900 scatti, davvero niente male.

 

MODIFICHE DI CARATTERE ESTETICO

Le modifiche per così dire estetiche, in ultima analisi non sono numerose, comunque presenti riescono a rendere l’esperienza d’utilizzo della Canon EOS 5D Mark IV appagante e pienamente soddisfacente.
Gli utenti Canon più “maturi/storici” dovranno abituarsi ad alcuni tasti nuovi meglio in un layout  diverso, ma è un problema che si metabolizza in tempo zero. Nonostante il peso sia leggermente superiore al modello precedente, si rende molto apprezzabile la portabilità e l’ergonomia della Canon EOS 5D Mark IV. Il corpo risulta molto solido con classica costruzione in magnesio potenziata in alcuni punti e resistente alle intemperie ( in quanto tropicalizzato ), dove Canon contestualmente è decisamente all’avanguardia.

LE PRESTAZIONI NOTEVOLI DELLA CANON EOS 5DMARK IV

In questo ambito credo proprio di poter affermare che si annidano le maggiori e più significative migliorie e attività, come da precedenti inserti nel presente articolo è stato evidenziato, infatti ad eventuale disattenzione in buona fede, vi fosse sfuggita la scheda tecnica, sopra riportata, anche resa disponibile attraverso un download che consiglio, non costa niente, ci mancherebbe altro, sappiate che la Canon EOS 5D Mark IV integra tutto quello che avete sempre sognato. Il produttore non si è limitato ad un piccolo upgrade, come magari molti potevano pensare, bensì ad un vero e proprio restyling interno.
Come dicevamo nell’introduzione di questa recensione, durante la presentazione lo scorso agosto, siamo rimasti davvero a bocca aperta ad ogni parola dello staff in quanto, ogni componente annunciata ci faceva pensare che era proprio ciò che desideravamo in una fotocamera. Facciamo un breve recap: acquistando Canon EOS 5D Mark IV prenderete tra le vostre mani un corpo macchina con sensore Full Frame CMOS da 30.4 megapixel con processore DIGIC 6+ in grado di garantire una raffica da 7fps, una messa a fuoco da 61 punti di cui 41 croce, sensore RGB+IR da 150.000 pixel, Dual Pixel Raw, GPS, WiFi, NFC, display da 3.2″ touchscreen, doppio slot per memory card, ISO da 50 a 102400 e video in 4K@30fps con possibilità di estrarre immagini da 8.8 megapixel.
Insomma, lato prestazioni siamo rimasti davvero colpiti e pensiamo, anche dopo la prova, che questa fotocamera costituisca il prodotto definitivo per il fotografo e videomaker professionista. Canon EOS 5D Mark IV non è semplicemente bella, è anche incredibilmente unica.

INDICE DELL’ARTICOLO

OTTIME RISPOSTE ANCHE PER L’ALIMENTAZIONE

Un aspetto sicuramente importante da non trascurare è il consumo energetico, anche da questo punto di vista, la batteria ha evidenziato un ottima risposta in termini di tenuta, a tal proposito mi permetto di suggerire comunque uno sforzo economico in più e dotare il corpo macchina del Battery Grip che sicuramente valorizza ulteriormente il rendimento e la manipolazione della macchina, a discapito ovviamente di un maggior peso.  L’autonomia dichiarata è pari a 900 scatti, ma, per arrivare a tale portata, dovete scattare in JPEG evitando funzioni come Dual Pixel Raw e lunghe esposizioni, diversamente, la media si mantiene comunque attorno ai 700 scatti, autonomia decisamente buon in ogni caso ( questo valore è stato considerato al lordo di raffiche, Dual Pixel Raw, brevi  registrazioni video e funzione WiFi  attiva ).

canon-eos-5d-mark-iv-07

Certo, per quanto vi possa sembrare perfetta fin qui, Canon EOS 5D Mark IV ha anche delle mancanze importanti, definite anche “scelte discutibili”. Ad esempio, fa pensare un pò la scelta di mantenere ancora uno slot CF che limita sicuramente il futuro di questo prodotto: in un mondo in cui le SD sono sempre più veloci e richieste, e il nuovo formato XQD inizia a farsi seriamente strada, da questo punto di vista l’investimento in altre scelte di formato, avrebbe avuto un impatto maggiormente positivo. 

Il futuro è targhetizzato “XQD” il passato CF parlando di schede di memoria, ovviamente.

INDICE DELL’ARTICOLO

QUALITA’ DELL’IMMAGINE MIGLIORATA CON SIGNIFICATIVI RISULTATI

Rispetto a Canon EOS 5D Mark III, questo modello ha circa 8 megapixel in più, un passo in avanti importante per la serie 5D che vede un lento avvicinamento a risoluzioni molto alte, come le sorelle 5Ds e 5DsR. L’aumento di risoluzione non sempre costituisce anche un aumento di qualità, a volte potrebbe banalmente diventare un problema o semplicemente penalizzare altri fattori, come ad esempio la sensibilità ISO. Ad esempio, con Canon 5DsR si ha l’incredibile risoluzione di 50 megapixel, ma, per quanto concerne la gamma ISO, i risultati non sono straordinari.

Fantastico Processore Dual DIGIC 6 +
Fantastico Processore Dual DIGIC 6 +

Per Canon 5D Mark IV, il gruppo nipponico, ha creato un sistema completamente diverso: grazie anche al fantastico processore DIGIC 6 +, è possibile comunque avere una buona raffica e delle prestazioni ISO notevoli. Sebbene infatti per quanto concerne i valori non sia cambiato nulla ( anche 5D Mark III arrivava comunque a 102400 ISO ), la qualità è decisamente cambiata, riuscendo a fornirvi ottime foto ad alta risoluzione senza perdere troppa resa agli alti ISO.

Sono stati testati degli scatti con la  Canon EOS 5D Mark IV in condizioni ambientali di luce differenziati e le immagini  sia per quanto concerne la gamma dinamica, sia per quanto concerne la qualità fotografica, come accennato hanno avuto sempre rendimenti più che ottimali. Un prerogativa che difficilmente si dimentica provando questa splendida macchina è la bontà indiscutibile della motoristica di messa a fuoco, rapida es estremamente precisa, in grado quindi di soddisfare variate esigenze di scatto rendendo la fotografia contestuale a Naturalistica, sportiva sicuramente più semplice da gestire.
Con questa fotocamera, Canon ha voluto dare un prezioso aiuto al fotografo che cerca sempre il massimo della qualità. Anche in modalità video non delude: registrando in 4K quanto appena sottolineato per lo scatto fotografico, ossia la messa a fuoco è altrettanto efficace ed efficiente a testare.

Certo, molto dipende dalla lente che utilizzate , come abbiamo più volte sottolineato in questo articolo. Purtroppo, per quanto concerne la registrazione video in 4K, il limite per ogni singola clip è impostato a circa  05:34 minuti, a differenza del full HD che presenta i classici 29:59 minuti. Per ora non è chiaro se in futuro ci sarà un aggiornamento che permetta aumenti significativi in suddetto ambito.
Ci sono tuttavia delle mancanze significative per quanto concerne il lato video: non è possibile infatti, registrare i video in 4K sulla SD in quanto viene richiesta la CF, l’output HDMI è limitato a 1080p e non sono presenti funzioni come focus peaking e zebra, che avrebbero aumentato l’interesse verso questa fotocamera da parte di videomaker professionisti. Questi appena enunciati sono delle limitazioni , che sotto l’aspetto video possono un pò deludere però nel complesso il risultato in termini di performance rimane estremamente positivo. 

 

Soddisfazione

 

Ottimi risultati in fotografia paesaggistica, naturalistica, fotografia ritrattistica e fotografia sportiva, insomma ottime risposte nelle più svariate condizioni e situazioni, segno di qualità e flessibilità. Per quanto concerne aberrazioni cromatiche, flare e disturbi simili, è ovvio che dipende molto dall’ottica che si utilizza, ad ogni modo, è già possibile effettuare correzioni di base on-camera senza troppi problemi. La paura per quanto concerne l’alta risoluzione di questa fotocamera era principalmente il fatto che sensori ad alta risoluzione lavorano al meglio con lenti di alta qualità che supportino appunto questa risoluzione elevata. 
Come sempre, sono molte le risoluzioni di scatto supportate: potrete anche selezionare il formato M-RAW ( 5040-3360, circa 17 megapixel ) oppure S-RAW       ( 3360 x 2240, circa 7.5 megapixel ), e, anche in questo modello, i jpeg possono essere generati in ogni dimensione dopo una conversione dal RAW direttamente on-camera. Canon 5D Mark IV supporta il formato 4:3, 16:9 e 1:1 ( square ).
Canon EOS 5D Mark IV è sicuramente una camera per professionisti del settore in quanto, aumentando la risoluzione e la definizione, aumenta anche la difficoltà di utilizzo e gestione, sia a livello personale che a livello tecnico. Ad esempio, con un sensore come quello montato in questa fotocamera, è possibile vedere un aumento notevole della diffrazione, un fenomeno tecnico piuttosto complicato da capire, che, in parole povere, risulta in un degrado della qualità d’immagine via via che l’apertura del diaframma diminuisce. Questo si traduce in una richiesta di investimento non indifferente per quanto concerne ottiche il più definite possibile e che abbiano una costruzione solida in modo da evitare altre problematiche note (come ad esempio l’aberrazione cromatica, il flare e così via). Questo non è assolutamente un difetto del prodotto ma una spiegazione fisica/scientifica di ciò che può succedere aumentando notevolmente la risoluzione del sensore. Rispetto a Canon EOS 5DsR, proporzionalmente parlando, il produttore ha fatto un lavoro di costruzione esemplare con 5D Mark IV, dimostrando che Canon ha ancora tantissimi assi nella manica.

INDICE DELL’ARTICOLO

DUAL PIXEL-RAW “COME FUNZIONA”

I pixel del sensore Dual Pixel hanno un doppio fotodiodo. Il design di questo sensore implica che quest’ultimo possa ricevere un segnale A e un segnale B dal soggetto nella scena e rilevare una qualsiasi differenza di fase tra i due segnali consentendo loro la messa a fuoco come parte della funzionalità del sistema Dual Pixel AF. Durante l’acquisizione, il sensore ottiene l’immagine dai segnali A e B combinati. Questa tecnologia consente sia la messa a fuoco sia l’acquisizione dell’immagine con lo stesso sensore.

Dual Pixel RAW è un'innovazione Canon che utilizza entrambi i fotodiodi sul sensore Dual Pixel CMOS AF da 30,4 megapixel di EOS 5D Mark IV.
Dual Pixel RAW è un’innovazione Canon che utilizza entrambi i fotodiodi sul sensore Dual Pixel CMOS AF da 30,4 megapixel di EOS 5D Mark IV.

Durante l’acquisizione Dual Pixel RAW, un unico file RAW salva due immagini al suo interno. Un’immagine contiene i dati combinati di A+B e l’altra solo i dati immagine di A. Questo significa che i file Dual Pixel RAW contengono sia l’immagine normale, sia qualsiasi dato di parallasse che può essere misurato consentendo l’estrapolazione delle informazioni sulla distanza del soggetto. Poiché le immagini Dual Pixel RAW contengono di fatto due immagini, sono caratterizzate da una grandezza doppia rispetto alle immagini RAW normali.
Utilizzando l’ottimizzatore Dual Pixel RAW del software Digital Photo Professional, gli utenti possono utilizzare i dati Dual Pixel registrati nell’immagine Dual Pixel RAW per micro-regolazioni della posizione al fine di ottenere la nitidezza ottimale tramite le informazioni sulla profondità contenute all’interno del file.

INDICE DELL’ARTICOLO

DUAL PIXEL-RAW UNA RIVOLUZIONE

Una grossa novità a livello tecnico di Canon EOS 5D Mark IV è sicuramente la funzione “Dual Pixel RAW“. Quando questa è abilitata, la vostra esperienza fotografica certamente subirà dei notevoli cambiamenti. Si tratta di un metodo di miglioramento della qualità dell’immagine che si basa principalmente sul sistema di messa a fuoco: verranno infatti catturati dei file DPRAW ( Dual Pixel Raw ) e verranno acquisiti i dati provenienti da entrambi i lati di ogni coppia di pixel. Questo vi permetterà di avere una qualità d’immagine molto più alta e una minor possibilità di sbagliare la messa a fuoco, soprattutto per quanto concerne le condizioni di micromosso. 

Si potrà certamente apprezzare in modo concreto e tangibile, questa nuova funzione in fase di stampa: stampando in alta risoluzione infatti,  con grandi formati, si potrà notare  sicuramente la differenza di qualità. Canon, nel manuale d’uso, indica anche che la funzione Dual Pixel Raw funziona meglio con lenti prime ( fisse), focali normali o teleobiettivi, quindi si sta affermando che le focali zoom non sono molto adatte a valorizzare questa preziosa caratteristica, ma non si può avere tutto.

Ciò che c’è da notare in maniera importante, è che comunque, con la funzione Dual Pixel RAW attivata, la velocità di scatto e la raffica subiranno delle piccole variazioni. Allo stesso modo, la dimensione dei file verrà pesantemente influenzata, generando dimensioni anche pari al doppio del normale. Ciò che non è stato chiaramente specificato ma che abbiamo notato, è che questa funzione può contribuire ad aumentare la gamma dinamica nelle foto, permettendovi forti recuperi sulle alte luci, perfetto per i fotografi di paesaggio o per chi vuole evitare Bracketing e HDR. Insomma, starà sempre a voi decidere se sia il caso di utilizzare il Dual Pixel RAW e come vi trovate, noi possiamo dirvi che si tratta di un’ottima funzione che sicuramente nel tempo di evolverà, migliorando sempre più.

“102.400” MOTIVI PER SCATTARE CON Canon EOS 5D Mark IV

Fare davvero un elenco di 102.400 motivi potrebbe risultare piuttosto faticoso, ma non impossibile. Certo, non abbiamo la possibilità di farlo ora in quanto ci basta dirvi che, come avrete già scoperto, Canon EOS 5D Mark IV può arrivare fino alla sensibilità ISO record di 102.400, numero già visto in passato con Canon EOS 5D Mark III ma che di certo ora ha un aspetto totalmente diverso grazie ad un sensore e ad un processore nuovo. Parlando di dati, le variazioni non sono state granché rispetto al modello precedente: il range nativo passa da 25600 a 32000, rendendo facilmente comprensibile un evidente miglioramento in termini prestazionali.
Effettivamente abbiamo fatto diversi test per capire il disturbo, quanto la grana fosse visibile e fastidiosa e così via. Per i più pignoli, la grana inizia a notarsi già a ISO 6400 in alcune zone colorate dell’immagine, è chiaro che però bisogna valutare tantissime variabili, come l’effettiva qualità di scatto, le condizioni di luce, il tipo di foto e così via. Per quanto visto e provato con Canon EOS 5D Mark IV siamo senz’altro soddisfatti di come si comporta in quanto a prestazioni ISO.

Se contate che, una fotocamera come Nikon D810, di simil segmento, inizia ad avere pesanti problemi con il rumore proprio a ISO 6400, figuratevi a 25600. Abbiamo inoltre provato qualche scatto a 102.400 ISO e, per quanto sia ovviamente rumoroso, non ci ha assolutamente scoraggiati dal fatto che le prestazioni siano evidentemente aumentate. Abbiamo scattato a 102.400 ISO in un ambiente completamente buio e con pochissima luce in ingresso da una finestra lontana alle nostre spalle: il risultato è stato davvero niente male, come potete notare dalla foto qui sotto.

Canon EOS 5D Mark IV rimane un’ottima alleata anche in situazioni di luminosità assente o poco presente. Riuscirete a fotografare senza troppi problemi anche in condizioni luminose in cui la stessa messa a fuoco potrebbe far fatica a rilevare qualcosa. Certo, non in tutte le situazioni potrete spingervi a 102.400 ISO e dormire sonni tranquilli, però, in caso di emergenza, le foto non saranno proprio completamente da buttare.

INDICE DELL’ARTICOLO

FUNZIONI AGGIUNTIVE UTILI PER TUTTI

Ci sono molte caratteristiche aggiuntive rispetto ai modelli precedenti che rendono Canon EOS 5D Mark IV più “social” e “connected” come piace definirla ai vari uffici marketing. È innegabile il fatto che ormai le fotocamere mostrino sempre più chip per i più svariati utilizzi in termini di connettività. Come vi abbiamo spiegato nel nostro articolo dedicato alla post-produzione mobile, il desiderio dei fotografi di essere sempre più rapidi a condividere gli scatti è in continuo aumento, e i produttori ovviamente ascoltano le esigenze degli utenti  Canon ha ormai intrapreso un “cammino” tecnologico notevole anche per il lato social, presentando praticamente tutti gli ultimi modelli della gamma entry level e PRO con chip WiFi, funzioni avanzate ed NFC.

VIDEO RECENSIONE

E’ importante che le opinioni e le valutazioni conseguenti in merito ad un prodotto quale può essere in particolar modo una macchina fotografica possano arrivare da più fonti non condizionate e libere di esprimersi come meglio ritengono in merito alle caratterisitiche di ciò che si sta analizzando ossia in questo caso la Canon EOS 5D Mark IV, si ringrazia “Peter Lanz” autore di questa video recensione per la chiarezza e il dettaglio pur nell’essenzialità mostrate.

 

INDICE DELL’ARTICOLO

Foto del profilo di Giordano Fassina

Written by 

Giordano Fassina, nato a Gavirate in provincia di Varese, sono da un ventennio appassionato in modo profondo dell'arte fotografica e mi diletto nel tempo che ho a disposizione a scattare e immortalare tutto ciò che la mia creatività mi suggerisce. La sintesi estrema è amo la fotografia in generale e cerco di esserne sempre più attratto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *