IL BILANCIAMENTO DEL BIANCO VOL.1

Giudizio Complessivo -1
Il nostro Lettore 0 0
[Total: 0 Average: 0]

PREMESSA

Ci sono argomentazioni tecniche che hanno continuativamente motivo di essere sottoposte alla nostra attenzione di amanti ed appassionati della fotografia, al fine di metterci nella condizione di migliorare progressivamente e continuamente il nostro livello di preparazione, quindi le foto che andiamo a scattare.

whiteBalance-Lapo

Tutto ciò è bellissimo perché ci proietta in una dimensione dove tutto diventa più affascinante e coinvolgente, ricordiamoci che la conoscenza e il sapere non finiscono mai, più ci si addentra e più si è coinvolti, a vantaggio la possibilità di creare immagini che fanno sempre più parlare di se, quindi di noi.

In questo breve Tutorial riprendiamo il discorso relativamente al “Bilanciamento del Bianco per continuare come citato nella premessa ad aumentare la padronanza dei nostri scatti.

Questa volta ci Viene in aiuto un amico nell’ambito della fotografia e noto per le sue competenze nonchè attività che svolge nel contesto, sto parlando di Massimo Pinciroli della APROMASTORE.

INIDICE DELL’ARTICOLO

PREMESSA

CONTENUTO OPERATIVO

IL BILANCIAMENTO DEL BIANCO

IL BILANCIAMENTO AUTOMATICO

CAPIAMO INSIEME, COSA SUCCEDE ANALIZZANDO LO SCENARIO EVIDENZIATO

I SETTAGGI DELLA NOSTRA FOTOCAMERA

BILANCIAMENTO DEL BIANCO, PERSONALIZZATO

DATE IL VOSTRO GIUDIZIO

CONTENUTO OPERATIVO

Il bilanciamento del bianco si fa sostanzialmente  in 3 modi, la cosa fondamentale per ciascuno di noi effetti creativi a parte, è capire  qual è il migliore?

L’occhio umano e il cervello si adattano facilmente ai cambiamenti di colore della luce. Invece, le macchine fotografiche non hanno la stessa capacità di adattamento e vanno “bilanciate” in funzione della luce dominante. Vediamo come fare.

Abbiamo spesso parlato o sicuramente sentito di come misurare la “quantità” della luce ( per esempio in Misurare la luce incidente e riflessa con gli esposimetri esterni e in Flash all’aperto: una guida sulla tecnica del fill-in ), ma non dobbiamo dimenticare che la luce, oltre che “tanta” o “poca”, può anche avere diversi colori: entra così in gioco quello che si chiama “bilanciamento del bianco”, ovvero una sorta di misurazione della “qualità” della luce presente sulla scena nel momento in cui scattiamo le nostre foto.

IL BILANCIAMENTO DEL BIANCO QUINDI: COS’E’ E A COSA SERVE  🙄 

Mentre cervello ed occhio umano riescono a neutralizzare “in modo automatico” le eventuali dominanti cromatiche della luce, la pellicola ieri ed il sensore oggi le registrano in modo inesorabile. Di conseguenza, per essere certi di riprodurre fedelmente i colori nelle nostre immagini, è fondamentale che la fotocamera conosca il tipo di luce con cui stiamo scattando.

Per fare ciò abbiamo tre strade, cerchiamo di conoscerle per scegliere la migliore:

  1. Il bilanciamento del bianco automatico ( per gli amici: AWB, Auto White Balance );
  2. I settaggi offerti dalla nostra fotocamera ( quello strano menù che ci permette di scegliere fra il sole, la lampadina, la nuvoletta, ecc );
  3. Il bilanciamento del bianco personalizzato ( o custom white balance );

Ora come se fossimo in una sorta di aula virtuale, Alzi la mano chi non si è mai affidato al bilanciamento automatico del bianco della propria fotocamera.

Inutile mentire: tutti almeno una volta nella vita lo abbiamo fatto, ma purtroppo delle tre strade è proprio quella più imprecisa. L’Auto White Balance non è una vera misurazione delle condizioni di luce, bensì è un’analisi della scena inquadrata. Esattamente come l’esposimetro per luce riflessa viene ingannato dalla scena ( se non ve lo siete persi, niente paura eccolo Misurare la luce incidente e riflessa con gli esposimetri esterni ) anche l’AWB viene ingannato dai colori inquadrati sul nostro set.

IL BILANCIAMENTO DEL BIANCO AUTOMATICO

Analizziamo la foto del cubetto su sfondo azzurro…

Immagine-01

 

e su sfondo ocra

Immagine-02

 

CAPIAMO INSIEME COSA SUCCEDE ANALIZZANDO LO SCENARIO EVIDENZIATO

Analizziamo i due esempi del cubetto bianco, nero e grigio illuminato dalla stessa luce, ma su sfondi diversi dove, nel caso dello sfondo azzurro viene rilevata una temperatura colore di 6400K mentre nello scatto su sfondo ocra viene rilevata un valore di 3900K.
Come si può capire dai valori RGB letti sul nostro soggetto nelle due condizioni, l’AWB porta ad una riproduzione del colore del soggetto assolutamente variabile e scostante. Proviamo ad immaginare le variazioni dell’incarnato di una persona ( o del bianco di un abito da sposa…) fotografato davanti ad una parete di mattoni o davanti ad un cielo azzurro.

I SETTAGGI DELLA NOSTRA FOTOCAMERA

Immagine-03

Rispetto all’utilizzo dell’AWB, il ricorso ai preset della macchina fotografica può garantirci una maggior costanza da scatto a scatto, in quanto non influenzata dalla scena ( a patto ovviamente che ci si ricordi di cambiare l’impostazione al variare delle condizioni di illuminazione ). Il limite di questo metodo è che le impostazioni offerte dal menù della macchina potrebbero non corrispondere al 100% con le luci del nostro set.

IL BILANCIAMENTO DEL BIANCO PERSONALIZZATO

Quest’ultimo limite viene superato con il ricorso alla terza strada, ovvero la modalità di bilanciamento del bianco personalizzato. Oramai disponibile su tutte le macchine, è probabilmente quella meno immediata, ma sicuramente quella che consente di rilevare in modo più preciso la temperatura colore presente sulla nostra scena ed, in ultima analisi, quella che garantisce una più fedele riproduzione del colore dei nostri soggetti.

Pensiate sia tutto qui? Niente affatto: affronteremo l’argomento nel dettaglio in un prossimo e successivo Tutorial.

Ringraziamo Massimo Pinciroli

 

E’ IMPORTANTE CHE DIATE IL VOSTRO GIUDIZIO

Chiarezza
0
Completezza
0
Interesse
0
Media Generale
0
Media
  Caricamento, attendere prego yasr-loader

 

Foto del profilo di Giordano Fassina

Written by 

Giordano Fassina, nato a Gavirate in provincia di Varese, sono da un ventennio appassionato in modo profondo dell'arte fotografica e mi diletto nel tempo che ho a disposizione a scattare e immortalare tutto ciò che la mia creatività mi suggerisce. La sintesi estrema è amo la fotografia in generale e cerco di esserne sempre più attratto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *