FOTOGRAFIE FANTASTICHE? UTILIZZIAMO I FILTRI!!!

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PREMESSA

Molti di voi staranno certamente ed in modo altrettanto convinto riflettendo sulle seguenti considerazioni:

“C’è ancora qualcuno convinto che non sia possibile replicare ( e quindi sostituire ) i filtri fotografici con Photoshop. Ma perché perdere tempo e soldi? Anche  perché i filtri hanno un costo non indifferente, quando stai pagando un abbonamento/licenza per un software come Photoshop o Lightroom so ICloud ect?”
Beh… diciamo subito che non possiamo attribuire a queste rispettabilissime persone “titoli” poco educati affermando ad esempio che sono degli sprovveduti, anzi tutt’altro, probabilmente hanno anche ragione e motivazioni da vendere. Per quanto la tecnologia e lo sviluppo dell’image editing stia raggiungendo traguardi esaltanti e sino a non tantissimo tempo fa forse anche poco credibili, ci sono situazioni e lo affermo nella mia personalissima e opinione, contestabile a 360°, dove nemmeno il più sofisticato software usato dai più capaci registi, scenografi, è in grado di replicare le caratteristiche di un filtro ottico da poche decine di euro ( 15/30 Euro ).

Esistono sul mercato decine di filtri fotografici: alcuni di questi indispensabili, sempre!!! Tanti altri però se ne può certamente e tranquillamente farne a meno.

In questo articolo cercheremo di portare alla vostra preziosa attenzione, non tanti,  cinque tra i più importanti filtri fotografici: il filtro polarizzatore, il filtro UV, il filtro Skylight, il filtro neutro ed il filtro neutro digradante.

Quando ci addentriamo in aspetti che riguardano in modo elevato, la correzione del colore o la sua saturazione, il controllo della luce, la protezione dai raggi ultravioletti o avere la possibilità concreta, effettiva, di evitare di scattare fotografie senza equilibrio tra le varie scene che la compongono, i filtri, nella maggior parte dei casi, risolvono ( quasi ) tutti i problemi citati: per ogni situazione puoi trovare il giusto filtro, quello che, nonostante le condizioni non ottimali sulla scena, ti permette di scattare ed ottenere il risultato desiderato.

In seguito cerchiamo di descriverli singolarmente e dare dettagli importanti sulla loro specificità e creatività sull’immagine quindi sulla nostra fotografia.

Rimane ancora qualcosa da dire prima di iniziare, come spesso citato all’interno del BLOG, vi si chiede  di aiutare a far crescere lo stesso “blog” condividendo questo articolo sui  social media preferiti, o semplicemente cliccando su +1 nel tasto di google e altri riportati al termine del presente POST.

 

INDICE DELL’ARTICOLO

PREMESSA

FILTRO POLARIZZATORE

FILTRO UV

FILTRO SKYLIGHT: COSE’ E QUANDO VA USATO

FILTRO NEUTRO: E’ COME APPARE

FILTRO NEUTRO DIGRADANTE: QUANDO LA DIFFERENZA C’E’ E SI VEDE

CONCLUSIONI

 

Filtri fotografici di cui non puoi fare a meno considerando che anche la “post-produzione” certi risultati non sono raggiungibili

 

Filtri-fotografici
Filtri Fotografici; accessori fondamentali per le nostre fotografie e……..

 

FILTRO POLARIZZATORE: L’IMMANCABILE “THE KING” TRA I FILTRI FOTOGRAFICI

filtro_plc
Filtro Polarizzatore
filtro-polarizzatore
Altro Es. Filtro Polarizzatore

 

 

 

 

 

 

Dopo l’importante e meritata titolazione , non si poteva che iniziare la nostra panoramica sui filtri fotografici partendo da uno dei più utili ed interessanti, direi quasi con massima e totale convinzione il più indispensabile: il filtro polarizzatore.

Per farti capire l’importanza di questo filtro, basterà farti notare che – come anticipato poco prima – nessun software è in grado di sostituirsi completamente ad esso, e garantire gli stessi risultati.

A questo punto del ragionamento direi che risulta altrettanto importante capire nel modo più semplice possibile,  cos’è il filtro polarizzatore e quale funzione ha nel suo impiego in fotografia.

Una delle modifiche base da attuare e che rende le immagini più accattivanti, è quella indubbiamente di migliorare il contrasto e la saturazione dei colori: poniamo caso che tu stia fotografando un bel cielo blu, in una giornata estiva, oppure che tu stia scattando in un prato verde collinare o di pascoli montani, la polarizzazione aiuta a rendere i colori più vivi, esaltandoli e definendoli, ossia agisce sul contrasto e la saturazione appunto.

Un’altra funzione importante, forse la più importante, svolta dal filtro polarizzatore è quella dell’eliminazione dei riflessi indesiderati, ovvero delle fastidiose scie luminose che si riflettono su acqua, vetro e altri materiali, e che rischiano di rovinare le nostre foto. Apparentemente non sembra un gran che, ma se riesci ad eliminare ad esempio i riflessi da una superficie d’acqua in pratica puoi vederci attraverso!

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Classico Es. di utilizzo del polarizzatore che come per incanto elimina il riflesso

Foto sopra: quella a destra è stata ottenuta usando il filtro polarizzatore. Solo in questo modo è stato possibile vedere attraverso il vetro.

Foto_esempio_con_senza_polarizzatore1

Foto sopra: qui la foto fatta con il polarizzatore è ovviamente quella di destra. Grazie allo stesso infatti polarizzatore è possibile vedere attraverso la superficie dell’acqua.

Attraverso queste immagini molto semplici ma altrettanto intuitive a livello visivo, si può certamente incominciare a comprendere  l’importanza di questo filtro il “Polarizzatore”? Per aumentare l’eventuale margine di incertezza o dubbio che può attraversarti, quindi  convincerti definitivamente, voglio trasmettere  un semplice consiglio  per rendere ottimali i vostri scatti attraverso l’utilizzo del filtro polarizzatore: assicuratevi  sempre di tenere la reflex inclinata ad un angolo di 30°/40° rispetto alla superficie riflettente che stai inquadrando. In questo modo il filtro polarizzatore darà il meglio di se.

FILTRO “UV”, IN UNA PAROLA: PROTEZIONE DELLA LENTE DELLA VOSTRA FOCALE e TUTELA DELLA FOTO DAI RAGGI ULTRAVIOLETTI

FILTRO-UV

questa tipologia di filtro del quale in seguito rendiamo evidenza di alcune caratteristiche e funzionalità, aveva un’importanza notevole quando si usavano le pellicole, ma attualmente  dove questo materiale da impressionare è quasi totalmente scomparso, mantiene comunque nell’ambito del  digitale la sua utilità ed efficacia protettiva:

il filtro UV.

Chi non ha mai sentito parlare dei raggi UV ( Ultra Violetti )? Questo filtro consiste in un vetro il cui scopo è quello di bloccare questi raggi, sopratutto in ambienti dove la loro presenza è molto massiccia e, di conseguenza, dannosa per le foto, come la montagna o il mare, spazi quelli descritti che in particolare nei periodi estivi abbondano di questo inquinamento ottico.

FILTRO-UV-00

In questi ambienti, se non si monta il filtro UV e i raggi non vengono schermati, si rischia di ottenere foto con colori alterati, tendenti all’azzurro e opachi, specie se si scatta ancora con una fotocamera a pellicola. Ha una funzione tutto sommato simile alla crema per proteggere la nostra pelle dai raggi ultravioletti, solo che si applica davanti all’obiettivo ( non pensarti di spalmare la crema solare sull’obiettivo della tua fotocamera 😆  ), battute a parte ma ci vogliono anche queste il paragone per comprendere in modo molto diretto il concetto.

Con la diffusione del digitale la necessità protettiva a tutela delle pellicole è venuta decisamente  meno, dei filtri fotografici protettivi UV ( Ultra Violetti ) e IR ( Infrarosso ) vengono installati direttamente sul sensore digitale, pertanto ha preso una funzione più pratica: applicare questo filtro sugli obiettivi ora serve come semplice protezione fisica, come indicato nella titolazione del nostro paragrafo su questo filtro.

Questo vuol dire che se sul tuo obiettivo applicherai il filtro UV, la prima lente dell’obiettivo sarà meno esposta a polvere, schizzi, vento…ed in particolare al nemico primario, rigature, un effetto deleterio come quest’ultimo sulla lente dell’obbiettivo non lascerebbe scampo, focale irrimediabilmente danneggiata.

FILTRO-UV-SKYLIGHT

Insomma, sia che tu stia cercando un filtro che ti permetta di non influenzare i colori sulle tue immagini in determinate condizioni, sia che tu voglia semplicemente limitare i possibili danni in cui la lente del tuo obiettivo potrebbe incappare, il filtro UV fa al caso tuo.

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FILTRO SKYLIGHT: COS’È E QUANDO VA USATO

Skylight

Insieme al filtro UV viene spesso citato un altro filtro, simile nella forma ma differente nella sostanza, sempre molto importante per chi vuole assicurarsi foto perfette anche in condizioni non ottimali: stiamo parlando del filtro Skylight.

Questo filtro, da un punto di vista delle funzionalità, somiglia abbastanza al filtro UV, anzi possiamo anche sbilanciarci nel dire che si equivalgono anche: entrambi servono, ad esempio, per rimediare ad alcune dominanti che si possono verificare in determinate condizioni ( il nome Skylight molto associativo ad un immagine idealistica, già  da un’idea del suo scopo ) o per proteggere la lente anteriore dell’obiettivo.

La differenza sostanziale tra i due filtri sta nel fatto che lo Skylight è dotato di una leggera gradazione rosa. Questa caratteristica non è affatto trascurabile, perché permette di esaltare i colori, riscaldandoli e rendendoli di conseguenza piacevoli agli occhi dell’osservatore.

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A Sx Senza filtro Skylight a Dx con Filtro Skylight
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Utilizzo Skylight a Sx con Filtro a Dx senza filtro

La dominante del filtro Skylight è comunque appena percettibile, pertanto se deve essere effettuata una scelta netta tra un filtro  UV e questo ( Skylight ), io sarei propenso a puntare sullo Skylight.

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FILTRO NEUTRO: È COME APPARE

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Rappresentazione Filtri Neutri

Si può spiegare lo scopo di questo obiettivo usando pochissime parole, e partendo dal suo aspetto estetico con una foto, quella che abbiamo riportato in precedenza: la colorazione di questo filtro è grigia e questo serve a limitare la luce, sostanzialmente a filtrarla.

Volendo dilungarsi un po’ di più, cercando di introdurre nel ragionamento paragoni che meglio aiutino a comprendere il concetto applicativo del dispositivo ottico  in esame, si può dire che il filtro neutro ha la stessa funzione degli occhiali da sole: va indossato ( montato ) quando i tuoi occhi ( la tua reflex ) hanno la necessità di essere schermati, protetti dalla luce diretta dal sole e, contemporaneamente, non contraffare i colori, ossia non andare nel modo più assoluto a modificare la scena in termini di riscontro reale.

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Effetto di filtraggio Neutro Filtro ND

Ecco la vera funzione del filtro neutro, quella che gli è valsa questo nome: grazie a questo filtro tutte le componenti della luce vengono filtrate allo stesso modo, impedendo la creazione di differenti livelli cromatici e dominanze.

Ma dal lato pratico in che contesti dovresti usarlo? Per fare delle foto come queste:

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Utilizzato Filtro ND Con risultati eccezzionali

 

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Altra Differenza tra l’utilizzo a Dx Filtro ND e non a SX

Non trovi queste foto spettacolari? Un semplice filtro dal valore di qualche decina di Euro e puoi ottenere delle immagini incredibili, che nessun software di post-produzione ti permette di ottenere, non trascuriamo mail il fatto che una fotografia esposta in modo “spettacolare” che non significa unicamente corretto ma gestita con criteri anche di filtraggio avrà sempre delle caratteristiche  di spettacolarità e realismo molto differenti da immagini, come detto trattate in post produzione, questa la mia modesta e discutibilissima opinione.

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Se vuoi approfondire l’argomento sulle lunghe esposizioni posso suggerirti:

Guida rapida alle esposizioni lunghe ( Articolo )

Non è consigliabile usare questo filtro in tutte le situazioni: quando ad esempio il soggetto che state fotografando si compone di parti che differiscono notevolmente tra loro per la quantità di luce, per ottenere l’esposizione migliore è preferibile utilizzare un filtro neutro graduale(o digradante). Stesso principio ma costruito in modo differente.

FILTRO NEUTRO DIGRADANTE: QUANDO LA DIFFERENZA C’È E SI VEDE

Questo tipo di filtro è usato soprattutto da chi si dedica alla fotografia dei paesaggi, poiché consente di eliminare le differenze di illuminazione tra le varie parti che compongono la scena.

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Esempi di Filtri ND dIgradanti con vari Stop di differenza

Il filtro neutro digradante è formato da due parti in una sola: si tratta di una lastra ( o vetro ) che parte da una colorazione grigio neutro ( esattamente come il filtro neutro classico di cuoi ho parlato prima ) e che sfuma fino a diventare completamente trasparente.

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Esempio di come Montare un filtro a Lastra Digradante su una Focale

CONCLUSIONI

Siamo arrivati alla conclusione di questo articolo “tutorial” sui filtri, chiaramente e come facilmente intuibile ci sono tante altre cose ed argomentazioni che possono essere oggetto di dibattito e informativa, per ora ci fermiamo qui, le informazioni che potete acquisire sono sicuramente importanti e utili per aumentare la conoscenza di questa materia permettendo altresì di avere una maggiore confidenza verso questo importante accessorio da avere nel nostro corredo fotografico.

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Chiarezza
4
Completezza
6
Interesse
5
Media Generale
10
Media
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Foto del profilo di Giordano Fassina

Written by 

Giordano Fassina, nato a Gavirate in provincia di Varese, sono da un ventennio appassionato in modo profondo dell'arte fotografica e mi diletto nel tempo che ho a disposizione a scattare e immortalare tutto ciò che la mia creatività mi suggerisce. La sintesi estrema è amo la fotografia in generale e cerco di esserne sempre più attratto.

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