FOGLIE MORTE, VENTO, PIOGGIA, FREDDO….EPPURE C’è QUALCOSA DI MAGNIFICO IN TUTTO QUESTO “AUTUNNO”

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INDICE DELL’ARTICOLO

PREMESSA

QUALCHE BUON TRUCCO PER FOTOGRAFARE IN AUTUNNO “LE FOGLIE”

CERCHIAMO DI CAPIRE QUALE ATTREZZATURA MIGLIORE, O PIU’ INDICATA

LA LUCE DEVE SEMPRE FARLA DA PADRONA

SUGGESTIONE E IMPORTANZA DELLA LOCATION

COLORI E CONTRASTI OVUNQUE

ATTENZIONE AL DISORDINE SULLO SFONDO

TANTI MODI DIVERSI DI COMPORRE LE FOGLIE PER LO SCATTO

“AUTUNNO” OTTIMO SCENARIO PER COMPORRE TIMELAPSE

LA PIOGGIA NON E’ UNA TUA NEMICA

ANCHE LA NEBBIA PUO’ ESPRIMERE ASPETTI ARTISTICI

CREARE VOLUTAMENTE FOTO MOSSE PER ESSERE CREATIVI

LE MATTINATE D’AUTUNNO IDEALI PER SCATTI UNICI E PARTICOLARI

LA FESTA IMPORTATA E ADOTTATA “HALLOWEN”

UN VELO E FORSE PIU’ DI TRISTEZZA GUARDANDO GLI ALBERI SPOGLI IN AUTUNNO

LA NATURA FA DA SFONDO IN MODO SUPERBO

AUTUNNO UNA STAGIONE CUPA E TRISTE “L’AVRESTE MAI DETTO O PENSATO”

PREMESSA

Per chi ama profondamente la fotografia ma anche per chi con la stessa condivide qualche piccola parte del suo tempo, scattando qua e la con il suo smartphone , la sua compatta, o Power Shot o altro, non può esimersi dal farsi emozionare, condizionare,  coinvolgere dai colori stupendi, unici, avvolgenti, caldi, colorati, contrastati che l’AUTUNNO ci propone.

L’emozione che si accende in noi,  contemplando queste alternanze meravigliose della natura, non può non far nascere dentro ciascuno di noi il desiderio anche di un solo scatto che immortali un’immagine che faccia vivere dentro l’obiettivo di un apparecchio, qualsiasi esso sia questo turbinio di emozioni e sensazioni, che poi arrivano di rimando diretto alla nostra anima, al nostro cuore.

L’autunno non è mai uguale, non è mai banale o approssimativo, è in grado ogni volta di raccontarci e presentarci una storia diversa, particolare, insomma unica, ed irripetibile, perchè ogni volta come narrato diversa dalla precedente anche solo del giorno prima.

Io  frequentemente in questa stagione mi porto con me, l’attrezzatura, possa passare a latere di  un bosco, in riva ad un lago, ad un fiume, ai piedi della montagna in cima alla montagna, insomma ovunque la natura può trasmettere immagini che possano emozionarmi e che portano il mio vedere attraverso l’obiettivo della reflex, un mondo unico nel suo manifestarsi e carico di messaggi per il nostro contemplare e vivere le immagini che sappiamo catturare, anche se ci stiamo spostando unicamente per motivi di lavoro, ma uno scatto ci ruba pochi secondi ma può emozionarci per sempre, ogni volta torneremo a contemplarlo ed osservarlo in qualsiasi occasione e/o momento dell’anno.

Di seguito con molta semplicità e senza alcuna pretesa da professore che non sono attraverso la mia esperienza cerco di indicare qualche piccolo trucco o informazione acquisita sul campo per cogliere il meglio dai tuoi scatti a tutto ciò che è riconducibile a questa meravigliosa stagione.

QUALCHE BUON TRUCCO PER FOTOGRAFARE IN AUTUNNO “LE FOGLIE”

Tra tutti i soggetti fotografici tipici dell’autunno, sicuramente uno dei più caratteristici a mio modesto parere possono essere le foglie che ingialliscono e cadono.
Ciò che le rende speciali, come scritto nella mia premessa, è ovviamente il colore o, più precisamente i colori, le loro incredibili sfumature. Essi non sono solamente sgargianti, ma variano a seconda della specie e con il passare dei giorni, aumentando l’intensità del freddo diventano intensi per poi prima di cadere e morire definitivamente 
Inoltre, le loro forme, trame e venature sono altrettanto interessanti, tanto da poter innescare dentro di noi il forte desiderio di scattare anche in studio semplicemente componendole e facendo parlare il sovrapporsi o l’abbracciare dei colori e dei contrasti capaci di generare, aiutati anche da un illuminazione sapientemente posizionata.
Per questo, le foglie in autunno sono interessanti sia raccolte nell’insieme di una foto di paesaggio, sia prese singolarmente. In questo articolo, trovi diversi consigli per sfruttare al meglio questa opportunità limitata a poche settimane durante l’anno.

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CERCHIAMO DI CAPIRE QUALE ATTREZZATURA MIGLIORE, O PIU’ INDICATA

Come spesso o quasi sempre accade, ogni volta che ci approcciamo a scattare una foto, una delle consuete se non la prima in assoluto, domanda che ci poniamo  è legata al nostro equipaggiamento più adatto ad essere impiegato, utilizzato sul campo.b Be nella contestualità della fotografia autunnale, mi permetto di dire che si possono ottenere foto eccezionali  con qualsiasi fotocamera.
Può bastare una reflex di base con il 18-55 mm incluso nel canonico kit, ma anche una fotocamera compatta, o come dicevo all’inizio nella premessa uno smartphone, ad esempio, per scattare paesaggi vanno bene entrambe.
Se vuoi catturare colori più vividi, il  consiglio più immediato è l’impiego di  un filtro polarizzatore su cui trovi un tutorial dedicato all’utilizzo dei filtri, cosa serve il filtro polarizzatore? Inoltre, esso torna utile per eliminare i riflessi nei corsi d’acqua, un soggetto facilmente abbinato alle foglie cadute in molte fotografie autunnali.
Avrai invece necessità  di equipaggiamento particolareggiato, nella situazione in cui decidessi di fare un po’ di macro. Le foto ravvicinate alle foglie possono essere veramente accattivanti, le trame sulla loro superficie danno vita a fantastici scatti astratti, ma chiaramente in questa situazione, per eseguire una vera  foto macro, come citato avrai però bisogno di un obiettivo macro oppure di qualcuno degli accessori che si possono trovare allo scopo, con rese ovviamente inferiori ma a costi molto più abbordabili.
Inoltre, potrebbe rendersi utile un flash apposito perché in autunno è più facile che il cielo sia coperto e comunque le giornate sono più brevi. La fotografia macro ha bisogno di tempi di posa molto brevi, che puoi ottenere appunto solo con l’uso del flash.

LA LUCE DEVE SEMPRE FARLA DA PADRONA

Come si può sicuramente vedere meglio leggere all’interno degli articoli del mio dove dò spiegazioni sull’importanza della luce nella fotografia, anche in questa occasione, non mi stancherò mai di enfatizzare  e di indicare,  quanto la luce sia fondamentale in una foto. La sua intensità, il suo grado di calore, la sua incisività,  determina il successo o l’insuccesso di una foto. In particolare modo per condizioni ambientali, stagionali già deficitarie, come negli scenari che si possono incontrare nelle foto autunnali non ci si può assolutamente esimere  da questa regola.
Se hai già un minimo di esperienza, probabilmente lo puoi acquisire questo messaggio come quasi ovvio, ma tante volte per tanti di noi non lo è: la luce da cercare e quella della combinazione perfetta detta anche “Golden hour”, a cavallo dell’alba e del tramonto. Essa è una luce molto calda che non fa altro che evidenziare i colori caldi delle foglie autunnali.
Inoltre, in questi momenti della giornata, la posizione bassa del sole sull’orizzonte, ti permette facilmente di scattare foto contro sole. 

Le ore centrali della giornata, sono sempre le peggiori per qualsiasi foto all’aperto. Però, se in questi momenti di cielo è coperto ( come in autunno è più probabile ) puoi fare lo stesso una bellissima foto, perché il contrasto è molto più bilanciato. Ovviamente, il cielo coperto è piuttosto noioso quindi in questi momenti cerca di non includerne una porzione troppo grande la foto.
Inoltre, se sei a caccia di foglie, probabilmente sarai in una zona con molti alberi. Allora, se il sole è alto nel cielo, puoi scattare all’ombra degli alberi, dove ci sarà meno luce ma anche molto meno contrasto. Nell’eventualità la luce dovesse essere troppo poca, ricorda di portare con te un treppiede.

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SUGGESTIONE E IMPORTANZA DELLA LOCATION

Nell’ipotesi tu voglia fotografare le foglie all’aperto e non portarle a casa per poterle gestire in varie forme compositive o altro che può essere di pertinenza in una location di questo tipo, ovviamente il luogo che sceglierai per la foto rivestirà una grossa importanza, ai fini della resa e dell’impatto che la tua foto potrà avere.
Se vuoi immortalare un paesaggio, come sempre accade in questo tipo di composizioni, sarà fondamentale che tu possa riuscire a trovare  una buona posizione tenendo in considerazione in modo fondamentale la direzione della luce. Infatti se decidi di sfruttare la golden hour ti accorgerai subito che durante questo periodo alcune zone sono completamente illuminate mentre altre rimangono all’ombra, a causa della luce definita radente.

Queste appena descritte sono caratteristiche apparentemente semplici, intendendo che la loro conoscenza sembra scontata tanto da non meritare delle puntualizzazioni, ebbene non è proprio così poi che vanno le cose, perdendo quindi la possibilità di valorizzare appieno quanto visto durante la nostra presenza nella location, ma totalmente vanificato da uno scatto privo dei fondamentali rudimenti descritti.

Se desideri fotografare in un orario preciso, è necessario che individui la posizione in anticipo. La luce giusta spesso dura poche decine di minuti (o anche meno e quindi non avrai tempo di cercare il punto in cui piazzare la fotocamera. Abbi cura anche di abbozzare la composizione, per non avere brutte sorprese quando la luce sarà perfetta.
Queste raccomandazioni valgono sempre, quando fotografi paesaggi. Quando il tuo soggetto sono le foto autunnali, nella scelta del luogo sono di fondamentale importanza anche le specie di alberi che puoi trovare. Esse infatti determinano il colore delle foglie. E sicuramente non andrai a cercare i colori dell’autunno in una foresta di conifere…

COLORI E CONTRASTI OVUNQUE

E’ tipicamente facile e scontato per ognuno di noi in massima parte, associare  l’autunno al grigiore delle nuvole, della pioggia o della nebbia, alla tristezza della fine dell’estate. Invece, l’autunno fornisce molte possibilità di scattare foto estremamente colorate, quindi contrastate, quindi d’impatto visivo decisamente accattivante.

Quando parlo di colori molto contrastati e particolari, il mio pensiero è rivolto ovviamente,  ai colori delle foglie che ingialliscono sugli alberi, a quelle delle piante anche semplicemente nei nostri giardini che sono soggette alle stesse condizioni, ma per location e caratteristiche, ad ingiallire con tonalità differenti, ed altro ancora, si tratta  quindi di immagini  che non puoi scattare in città, a meno che non sia presente un parco.
I colori caldi e brillanti delle foglie possono essere il soggetto principale in una foto di paesaggio o in una foto più ravvicinata ( ad esempio la macro di una foglia ) ma possono costituire anche splendidi sfondi per qualsiasi altra foto all’aperto.

 

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ATTENZIONE AL DISORDINE SULLO SFONDO

Uno sfondo pulito è fondamentale in ogni foto. Se ti avventuri sotto gli alberi alla ricerca delle foglie, la probabilità di trovare una scena confusionaria aumenta.
Per controllare lo sfondo, se non puoi spostare il soggetto, cambia punto di vista o aumenta la lunghezza focale. Trovi più informazioni a riguardo nel mio tutorial Lo sfondo non è in secondo piano.

Di seguito si evidenzia un’immagine dove lo sfondo non risulta per niente in ordine, tanto da determinare una perdita di incisività della foto, in stretta relazione a quello che voleva essere l’elemento sul quale porre l’attenzione, ossia le foglie gialle in primo piano.

Quindi è molto importante questo aspetto, viceversa se non si vuole cambiare la posizione della foto, si deve giocare con il diaframma per determinare una poco incisiva o nulla profondità di campo.

TANTI MODI DIVERSI DI COMPORRE LE FOGLIE PER LO SCATTO

Se pensi alle foglie le pensi sugli alberi. Infatti, il modo più naturale di immortalare le foglie in autunno e quello di fotografarle sugli alberi da vicino o da lontano. Già così ci sono molte opzioni, ma ne esistono molte altre.
Le foglie per terra, appena cadute, creano composizioni naturali già talvolta di per sé interessanti. Inoltre, nessuno ti proibisce di metterci la mano e ricomporle a tuo piacere.

Le foglie, appunto, sono le “portatrici” dei magnifici colori di cui ho appena parlato. Esse da sole possono fungere da soggetti per foto di sicuro effetto:

foglie sugli alberi,
foglie per terra,
foglie che coprono gli oggetti,
foglie che cadono.

Foglie di specie diversa hanno colori diversi e questi variano anche col passare dei giorni. Cerca quindi le foglie da fotografare in zone diverse, o dove crescono alberi di varie specie, e ritorna anche più volte nello stesso luogo per sfruttare le opportunità date dal cambiamento della situazione.

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“AUTUNNO” OTTIMO SCENARIO PER COMPORRE TIMELAPSE

Proprio perché la natura cambia velocemente in questa stagione, nascono anche nuove opportunità per la fotografia time lapse. Si tratta di una tecnica che permette di creare un video riproducendo in sequenza e rapidamente un elevato numero di foto. ( Qui trovi un tutorial: Fotografia time lapse: guida completa )
trova una posizione efficace e crea un time lapse di un albero scattando una foto al giorno per un periodo lungo, ad esempio un mese. Probabilmente realizzerai un video interessante e forse anche poetico.

LA PIOGGIA NON E’ UNA TUA NEMICA

Ovviamente, una delle ultime cose che ci possono venire alla  mente è quella di uscire con la fotocamera quando piove. Ma in autunno accade molto più spesso che nelle altre stagioni anche se negli ultimi anni dati i cambiamenti climatici ci sarebbe molto da discutere, ma non è questo l’ambito e l’argomento, possiamo però tramutare anche questo evento indesiderato in una nuova possibilità per i nostri scatti.
Sia in città che nella natura, la pioggia crea riflessi, influenza il comportamento delle persone, cambia l’aspetto delle cose. Trova il modo di proteggere te e la fotocamera, o il modo a scattare dall’interno di un edificio o dall’interno di un’automobile e otterrai foto che probabilmente gli altri fotografi che hanno scelto la via più facile non avranno mai.

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ANCHE LA NEBBIA PUO’ ESPRIMERE ASPETTI ARTISTICI

Solitamente e anche per certi aspetti riconducibili alla vita quotidiana, la nebbia può essere considerata certamente un fastidio ed anche un pericolo, oltre ad una certa forma di inquinamento atmosferico, in particolare se ricondotta alla nostra epoca, però cercando di trovarci qualcosa di positivo, ed in tal senso contestualizzandola nella nostra passione, ecco un’altro spunto artistico per creare foto ed immagini  che possono esprimere contenuti poetici e artistici.

In particolar modo se qualcuno di noi abitasse nella nella pianura Padana, l’autunno è anche sinonimo di nebbia. Da un punto di vista fotografico la nebbia è uno strumento potentissimo, come sopra appena narrato.
Essa è in grado di diffondere la luce in una maniera altrimenti non disponibile in natura. Inoltre, da un punto di vista estetico e artistico la nebbia crea un’atmosfera a volte misteriosa, spesso malinconica. Essa aiuta anche a nascondere molti elementi di una scena, quindi rende più facile composizioni minimaliste ed evita distrazioni provenienti dallo sfondo.

 

 

CREARE VOLUTAMENTE FOTO MOSSE PER ESSERE CREATIVI

Sicuramente numerose volte ci saremo autorimproverati o peggio, ma evito di affondare il classico  coltello nella così detta “Piaga”, ma una cosa invece la voglio dire e con forza, grazie al mosso detto “artistico” contrariamente a quanti in tanti anzi in troppi possano pensare, possiamo  ottenere immagini che senza essere blasfemi in suddetto ambito nulla tolgono a tecniche similari a stili “impressionisti”, infatti ad esempio,  muovendo la fotocamera mentre stiamo per scattare la nostra foto  ( qui un tutorial: Dipingere con i tempi di esposizione lunghi), possono generarsi immagini veramente particolari e apprezzabili.

Da questa affermazione e per ricollegarci al soggetto primario di questo articolo, ossi l’autunno, ad esempio, le foglie appassite e morenti, costituiscono un ottimo soggetto per questo tipo di fotografia.
Trova un punto in cui siano presenti foglie di colori diversi tra loro e applica le tecniche descritte nel tutorial che ho riportato qui sopra. Probabilmente otterrai facilmente dei risultati piacevoli da vedere, buona fortuna e sperimentazione.

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LE MATTINATE D’AUTUNNO IDEALI PER SCATTI UNICI E PARTICOLARI

C’è poco da fare, in qualsiasi stagione il mattino è probabilmente il momento migliore per fare foto all’aperto. Per fortuna, in autunno però l’handicap del primo freddo ad esempio è ampiamente compensato dal fatto che l’alba si sposta gradualmente più tardi, quindi le alzatacce diventano meno pesanti, rispetto al periodo estivo o primaverile, ovviamente apprezzabilissimo per tanti altri motivi, ma non è questo l’argomento.
In autunno in particolare, di mattina è più facile trovare la rugiada, che fornisce gli stessi vantaggi della nebbia, ma non c’è solo questa, durante la notte sul terreno si condensa l’umidità. È un’ottima occasione per fotografare da vicino i fili d’erba, e la vegetazione in generale, e catturare il brillio delle gocce d’acqua depositate.
Inoltre, man mano che la stagione avanza, quest’umidità durante la notte si congela e forma la brina. Puoi ottenere foto veramente splendide immortalando le trame della brina sulla vegetazione, le ragnatele artistiche che caratterizzate dagli elementi descritti, ripresi in controluce si manifestano in tutto il loro fascino, viceversa mai visibile o apprezzabile come in questa situazione.

In combinazione con le foglie cadute per terra, la brina ti garantirà sicuramente una montagna di possibilità.

 

LA FESTA IMPORTATA E ADOTTATA “HALLOWEN”

Il mondo può essere considerato infinitamente grande ma inversamente piccolo, dipende da quale punto di vista lo si voglia valutare o vedere. Certamente in questa festa tradizionalmente nata e partecipata dall’altra parte dell’oceano, in Italia, comunque in europa la si è palesemente introdotta e adottata, tanto che arrivando ai giorni odierni è sempre più radicata tanto da essere diventata un appuntamento imprescindibile quando si apre la stagione autunnale.

Dal momento che fino a qualche anno fa non era presente adesso anch’essa è a pieno titolo  un’occasione fotografica legata all’autunno.
Potrai sfruttare i bambini e ragazzi in giro vestiti in maschera, le zucche intagliate e illuminate alle finestre, soprattutto di sera di notte, e anche le feste che vengono organizzate più meno dappertutto.

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UN VELO E FORSE PIU’ DI TRISTEZZA GUARDANDO GLI ALBERI SPOGLI IN AUTUNNO

Anche l’autunno si sa come tutte le stagioni ha un suo inizio un suo periodo di vissuto e un declinare, lasciando inevitabilmente il posto all’invero, in questo passaggio quindi, quando ormai  le foglie hanno smesso di cadere, e come detto l’autunno sta per salutarci, gli alberi spogli continuano a costituire soggetti a mio modesto parere molto interessanti e con una certa carica di personalità artistica, deve essere letta interpretata per trovare una sua adeguata valorizzazione.

Un solitario albero scheletrico in mezzo alla campagna grigia è un’occasione fotografica che per come io intendo la fotografia direi senza vergogna alcuna occasione imperdibile. I rami nodosi che affiorano dalla nebbia sono altrettanto interessanti.
Non dimenticare di provare a combinare questo soggetto con un trattamento in bianco e nero o aggiungendo ad esempio un po’ di mosso creativo.

 

 

LA NATURA FA DA SFONDO IN MODO SUPERBO

Come è stato più volte sottolineato e ribadito all’interno del presente articolo, i colori dell’autunno possono essere un ottimo sfondo per delle foto ritrattistiche, lasciando perdere per qualche attimo i soliti contesti di studio sicuramente apprezzabili ma decisamente meno espressivi ed emozionanti di quelli naturali regalateci da questa meravigliosa parentesi stagionale.
In particolare, prova a scattare i tuoi ritratti durante la golden hour, mettendo uno sfondo di foglie gialle, rosse ed arancioni dietro al soggetto, con la luce del sole alle spalle. Usando anche un’ampia apertura otterrai una sfocato degno di un dipinto.

Provare per credere qualcuno di più o meno famoso diceva, provare per credere……………..

 

AUTUNNO UNA STAGIONE CUPA E TRISTE “L’AVRESTE MAI DETTO O PENSATO”

Queste sono solo le idee che sono venute a me è che ho ritenuto di sicuro effetto. Chissà quante altre possibilità offre questa stagione.
Come avrai intuito, però, l’unica controindicazione è che per sfruttare appieno tutte queste occasioni devi essere pronto ad uscire all’aperto, nonostante l’umidità, nonostante temperature non ancora fredde ma non più estive, ed esplorare alla ricerca dei paesaggi giusti, delle foglie, degli alberi nudi e così via.
Ricordati di coprirti bene e di proteggere la fotocamera. Una volta a casa, passa sempre un panno asciutto sulla fotocamera per rimuovere l’umidità depositatasi.
Se vuoi che approfondisco qualcuno di questi spunti, fammelo sapere con un commento.

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Written by 

Giordano Fassina, nato a Gavirate in provincia di Varese, sono da un ventennio appassionato in modo profondo dell'arte fotografica e mi diletto nel tempo che ho a disposizione a scattare e immortalare tutto ciò che la mia creatività mi suggerisce. La sintesi estrema è amo la fotografia in generale e cerco di esserne sempre più attratto.

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