DICONO DELLA FOTOGRAFIA

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BREVE PREMESSA

Parlare di fotografia  può sembrare semplice e nello stesso tempo qualcosa di complesso, io credo invece che non sia nell’una e nell’altra cosa, parlare di fotografia è sbagliato, essendo un’espressione artistica, culturale, storica, dinamica e tanto altro, debba parlare da se attraverso quelli che sono riconosciuti come i canali espressivi delle forme d’arte.

 Non voglio dilungarmi oltre in parole e frasi scontate che diventano anche banali, citare però il pensiero di persone che attraverso la fotografia hanno creato una immagine e un nome in questo mondo espressivo, ritengo possa essere il modo migliore per approcciare alla condivisione di aspetti e di emozioni che ne scaturiscono e che sono tipicamente unici di questa forma d’arte.


 DICONO DELLA FOTOGRAFIA

 Di Ansel Adams

Mentre per molti l’istantanea è un simbolo di spensieratezza e casualità, essa è in realtà un’intuizione fulminea, qualcosa che per vari motivi desideriamo perpetuare e che può avere un autentico valore umano e storico. Quanto più guardiamo, tanto più vediamo e quanto più vediamo, tanto più reagiamo.

 Di Ansel Adams

Spesso ho pensato che se la fotografia fosse “difficile” nel vero senso della parola – nel senso cioé che la creazione di una semplice fotografia richiedesse lo stesso tempo e la stessa fatica di un buon acquerello o di una buona incisione – il salto qualitativo della produzione media sarebbe enorme. L’assoluta facilità con cui possiamo produrre una immagine banale porta spesso ad una totale mancanza di creatività. Dobbiamo tener presente che una fotografia può contenere soltanto quello che ci abbiamo messo dentro, e che nessuno ha mai saputo sfruttare appieno le possibilità di questo mezzo d’espressione.


William Albert Allan

La cosa veramente più importante è semplificare.

Street Scene in The Mar
Street Scene in The Mar
William Allard Bardot
William Allard Bardot
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William Albert Allard Paris

 


Isabelle Alende

Un oggetto o un corpo dall’aspetto comune, se osservati con vera attenzione, si trasformano in qualcosa di sacro. La macchina fotografica può rivelare i segreti che l’occhio nudo o la mente non colgono , sparisce tutto tranne quello che viene messo a fuoco con l’obiettivo. La fotografia è un esercizio d’osservazione e il risultato è sempre un colpo di fortuna: tra le migliaia di negativi che riempiono diversi cassetti del mio studio quelli eccezionali sono veramente pochi. La macchina fotografica è uno strumento semplice, anche il più stupido può usarla, la sfida consiste nel creare attraverso di essa quella combinazione tra verità e bellezza chiamata arte. E’ una ricerca soprattutto spirituale. Cerco verità e bellezza nella trasparenza d’una foglia d’autunno, nella forma perfetta di una chiocciola sulla spiaggia, nella curva d’una schiena femminile, nella consistenza d’un vecchio tronco d’albero e anche in altre sfuggenti forme della realtà. Alcune volte, mentre lavoro su un’immagine nella mia camera oscura, fa la sua comparsa l’anima di una persona, l’emozione di un evento o l’essenza vitale di un oggetto, e allora il cuore mi trabocca di felicità e libero il pianto, non riesco a farne a meno.

 Isabelle Alende

La macchina fotografica può rivelare i segreti che l’occhio nudo o la mente non colgono.

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Richard Avedon

Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi.

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Versace Campaign Group Shot
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Avedon 21

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rolland Barthes

La foto mi colpisce se io la tolgo dal suo solito bla-bla: tecnica, realtà, reportage, arte, ecc. Non dire niente, chiudere gli occhi, lasciare che il particolare risalga da solo alla coscienza affettiva.  

 Rolland Barthes

Davanti all’obiettivo io sono contemporaneamente: quello che io credo di essere, quello che vorrei si creda io sia, quello che il fotografo crede io sia, e quello di cui egli si serve per far mostra della sua arte.


Jean Baudrillard

Il desiderio di fotografare nasce forse da questa constatazione: visto da una prospettiva d’insieme, dal punto di vista del senso, il mondo è molto deludente. Osservato nel particolare, e di sorpresa, è sempre di un’evidenza perfetta.

 Silvia Bensaia

A volte penso di stare dentro una fotografia, la vita, pensieri, parole, profumi. Finché la polvere non se li porta via, questo cielo il mare, e poi ti rendi conto che il tempo passa e così convinti che niente finisca, che niente cambia, ci rassegniamo… il tempo è inesorabile, prendiamolo come un dono per capirci, per capire quello che abbiamo dentro… tante volte le parole non escono, ma basta guardare una persona negli occhi, per vedere il suo animo riflesso nel nostro e per capire quello che ci può donare. La vita è un dono.


Henri Cartier-Bresson

È necessario sentirsi coinvolti in quello che si ritaglia attraverso il mirino (….). Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un fatto e l’organizzazione rigorosa delle forme percepite visualmente che esprimono e significano quel fatto. È mettere sulla stessa linea di mira la testa, l’occhio e il cuore. È un modo di vivere….

 Henri Cartier-Bresson

Per me la fotografia consiste nel riconoscimento immediato, in una frazione di secondo, del significato di un evento e di una precisa organizzazione di forme che danno all’evento la sua migliore espressione. Credo che, per il fatto di vivere, la scoperta di noi stessi avvenga contemporaneamente alla scoperta del mondo intorno a noi, che può modellarci, ma può essere anche da noi influenzato. Fra questi due mondi, quello che è dentro di noi e quello che ci circonda, bisogna stabilire un equilibrio. In conseguenza di un processo di costante interazione, i due mondi si fondono in uno solo.

Ed è questo mondo che dobbiamo riuscire ad esprimere.

 

Roue Mouffettetard Paris
Roue Mouffettetard Paris
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Henri Cartier Bresson

 Si potrebbe continuare all’infinito anche perché ognuno di noi ha qualcosa moltiplicato enne volte, con sfumature diverse ma sottili per esprimere pensieri su quest’arte, ma ci fermiamo qui, quanto estrapolato è più che sufficiente per esprimere anche la mia idea di fotografia, infatti, in tutti questi pensieri, aforismi c’è una piccola parte del nostro pensiero globale che si compone definitivamente con la sommatoria del pensiero di tutti.

 Attraverso quindi questo semplici spazio voglio cercare di esprimere la mia visione di arte fotografica attraverso l’espressione che accomuna noi tutti amanti del click, ci potranno essere immagini banali, prive di magnetismo ma sicuramente espressione di momenti che per me hanno e rappresentano qualcosa della vita quindi del tempo quindi dell’arte quindi dell’esprimersi, pertanto mai banali…………

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Foto del profilo di Giordano Fassina

Written by 

Giordano Fassina, nato a Gavirate in provincia di Varese, sono da un ventennio appassionato in modo profondo dell'arte fotografica e mi diletto nel tempo che ho a disposizione a scattare e immortalare tutto ciò che la mia creatività mi suggerisce. La sintesi estrema è amo la fotografia in generale e cerco di esserne sempre più attratto.

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